Formazione

Progettazione e realizzazione di corsi di formazione a cura della Fondazione Angelo Celli



ALIMENTAZIONE

Formazione universitaria

  • Università degli studi di Perugia (2005-2006)

Con l’anno accademico 2005/2006 viene attivato un Master di I livello in “Educazione alimentare e stili di vita” presso il Centro studi Città di Orvieto: l’iniziativa nasce da un accordo istituzionale fra l’Università degli studi di Perugia, la Fondazione Angelo Celli e lo stesso Centro studi Città di Orvieto. Nel programma didattico del Master la Fondazione Angelo Celli curerà in particolare tre aree disciplinari: Storia dell’alimentazione (20 ore); Antropologia e psicologia della alimentazione (60 ore); Teorie e tecniche della comunicazione e dei processi di mutamento comportamentale (50 ore).

  • Scuola nazionale della alimentazione “Università dei sapori” (2002-2005)

Lezione Società multietnica: stili di vita ed abitudini alimentari (Convegno “Acqua primo alimento: uomo e acqua, storia di un legame profondo”, modulo “Nutrizione e dietetica delle collettività”) al Corso IFTS “Tecnico della ristorazione”, Perugia, 30 ottobre 2002.

Lezione Acqua per l’uomo, acqua per le civiltà (modulo “Laboratorio di enogastronomia”) al Corso IFTS “Tecnico superiore per l’organizzazione e il marketing del turismo integrato”, Perugia, 19 settembre 2003.

Lezione Culture tradizionali locali e stili alimentari nel territorio umbro. I (modulo “Laboratorio di enogastronomia”) al Corso IFTS “Tecnico superiore per l’organizzazione e il marketing del turismo integrato”, Perugia, 5 febbraio 2004.

Lezione Culture tradizionali locali e stili alimentari nel territorio umbro. II (modulo “Laboratorio di enogastronomia”) al Corso IFTS “Tecnico superiore per l’organizzazione e il marketing del turismo integrato”, Perugia, 16 febbraio 2004.

Lezione Culture tradizionali locali e stili alimentari nel territorio umbro. III (modulo “Arte, storia, tradizione e ambiente”) al Corso IFTS “Tecnico superiore per l’organizzazione e il marketing del turismo integrato”, Perugia, 27 febbraio 2004.

Lezione Introduzione all’antropologia della alimentazione al Corso IFTS “Addetto alla comunicazione mass-mediatica nel settore enogastronomico”, Perugia, 21 giugno 2005.


Formazione studenti

  • Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti (2002-2004)

II corso di aggiornamento “Campagna amica e la scuola: Alimentazione e salute” costituito da cinque seminari per un totale di 10 ore ha avuto luogo presso l’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” (indirizzi sociopsicopedagogico, linguistico e di scienze sociali) tra il 20 febbraio e il 19 aprile 2002. Il corso ha avuto il patrocinio della Federazione provinciale coltivatori diretti di Rieti e il contributo del Comune di Rieti e della Provincia di Rieti (Assessorato alla formazione).

Percorso socio-antropologico “Stili e consumi alimentari nella grande distribuzione” della durata di 50 ore, ha avuto luogo presso l’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” (indirizzo di scienze sociali) tra il 26 febbraio e il 14 aprile 2003.

  • Scuola media statale “G. Carducci”, Distretto n. 3, Perugia (1997)

Corso di aggiornamento per insegnanti su “Modelli corporei, alimentazione, salute: una prospettiva transculturale”nella Scuola media statale “G. Carducci”, Distretto n. 3, Perugia (anno scolastico 1997/98) (cinque seminari).

Il corso, progettato dalla Fondazione e ad essa affidato, è stato organizzato dalla Scuola media statale “G. Carducci” (Distretto n. 3, Perugia), autorizzato e finanziato dal Provveditorato agli studi di Perugia.

I cinque seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:

 La alimentazione come risposta storico-sociale a un bisogno biologico: una prospettiva transculturale (17 novembre 1997)
 Modelli corporei e vissuto dell’alimentazione (26 novembre 1997)
3° Anoressia/bulimia: la questione dei comportamenti alimentari devianti (1 dicembre 1997)
4° I comportamenti alimentari devianti: un’ipotesi interpretativa (4 dicembre 1997)
5° I comportamenti alimentari devianti: che fare(15 dicembre 1997).


Formazione personale docente

  • Regione dell’Umbria, Assessorato agricoltura, foreste, caccia e pesca (1999)

Lezione Cibo, cultura, società al II modulo del Corso di aggiornamento in Educazione alimentare indirizzato agli insegnanti della scuola elementare e media inferiore della provincia di Perugia (Progetto regionale “Comunicazione ed educazione alimentare – Filone formativo”), Perugia, 25 febbraio 1999.



MIGRAZIONI

Formazione personale medico sanitario

Tra il 2014 e il 2015 la Fondazione ha organizzato un corso biennale di formazione per operatori sociali, sanitari, educativi della Regione Umbria sul tema “Migranti, diritti e salute. Un percorso antropologico di approfondimento e sensibilizzazione sul tema delle mutilazioni genitali femminili (MGF)”. Il corso, ha avuto come obiettivo la comprensione, la prevenzione e il contrasto del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili sul territorio regionale umbro. Agli operatori sociali, sanitari ed educativi sono stati forniti gli strumenti conoscitivi e operativi per la presa in carico e la gestione della relazione con donne e bambine provenienti dai Paesi caratterizzati da un elevato tasso di diffusione delle MGF. Il percorso formativo ha inoltre offerto l’occasione per condividere i principali risultati emersi dalla ricerca, e soprattutto per riflettere insieme sulle più ampie questioni concernenti la presenza di migranti nel territorio umbro e, nello specifico, il loro più o meno agile ricorso ai servizi socio-sanitari della regione. A tale proposito la riflessione sulle MGF è stata l’occasione per un più generale confronto e dibattito con esperti e professionisti nazionali e internazionali delle scienze sociali, del diritto, di economia sanitaria, ma anche con rappresentanti delle organizzazioni che lavorano a fianco di chi affronta l’esperienza della migrazione. Il Percorso è stato strutturato in 4 semestri, con 25 eventi formativi (della durata di 4 o 7 ore ciascuno) per un totale di circa 140 ore di formazione. Hanno frequentato il corso oltre 100 partecipanti tra operatori sociali e sanitari, insegnanti e mediatori linguistico culturali. 

  • Azienda unità sanitaria locale di Bologna della Regione Emilia Romagna, Dipartimento di salute mentale (2005)

Seminario Le recenti immigrazioni in Italia: un approccio antropologico (la moderna definizione di culturale e altri strumenti concettuali / le dinamiche socio-culturali negli immigrati e nei nativi) organizzato dal Centro di studi e di ricerca in psichiatria multietnica, Istituto di psichiatria dell’Università degli studi di Bologna, San Giovanni in Persiceto (provincia di Bologna), 9 giugno 2005.

  • Azienda unità sanitaria locale di Parma della Regione Emilia Romagna, Programma “Salute Immigrati” (2005)

Relazione I servizi sanitari di fronte alla doppia sfida della multiculturalità: le culture degli utenti immigrati e le medicine non convenzionali all’Evento “I servizi sanitari, le culture dell’immigrazione e le medicine non convenzionali”, Parma, 8 giugno 2005.

  • Azienda sanitaria locale N. 3 della Regione dell’Umbria, Servizio formazione permanente (2004-2005)

Lezione in due edizioni Processi oggettivi, dinamiche culturali e vissuti soggettivi nelle recenti immigrazioni: una introduzione alla strategia dei servizi di salute mentale nel quadro del Corso di formazione ECM ASL 3 (Dipartimento di salute mentale e Unità operativa assistenza psichiatrica) “Salute mentale e immigrazione. Interculturalità degli interventi, riorganizzazione dei servizi”, Foligno, 11 e 18 settembre 2004.

Lezione in due edizioni Verso una progressiva assunzione di capacità di correlazione socio-culturale: accoglienza, valutazione clinica e strategie di intervento con utenze nuove dal punto di vista antropologico nel quadro del Corso di formazione ECM 2005 ASL 3 (Dipartimento di salute mentale e Unità operativa assistenza psichiatrica), “Salute mentale e immigrazione. Verso una progressiva assunzione di capacità di correlazione socio-culturale con utenze nuove”, Foligno, 5 e 12 febbraio 2005.

  • Azienda unità sanitaria locale n. 1 della Regione Abruzzo (Avezzano-Sulmona), Dipartimento di prevenzione (2003)

Tre relazioni nel quadro della prima giornata (10 dicembre 2003) del Progetto formativo aziendale “La salute degli immigrati” (Sulmona, 10-17 dicembre 2003).

  • Azienda sanitaria locale di Firenze della Regione Toscana (2000)

Lezione Sanità e società multietnica alle Giornate di formazione zona Mugello su “Strategie comunicative sanitarie e donne extracomunitarie”, Borgo San Lorenzo (provincia di Firenze), 22 maggio 2000.

Lezione in tre edizioni Sanità e società multietnica al Corso di formazione (progetto ministeriale) per operatori amministrativi dell’anagrafe assistiti e delle accettazioni ospedaliere, operatori sanitari dei servizi materno-infantili, mediatori culturali “Assistenza sanitaria agli stranieri e strategie comunicative”, Firenze, 29 maggio e 9 ottobre 2000 / Bagno a Ripoli (provincia di Firenze, 30 ottobre 2000).

  • Policlinico di Modena (Azienda ospedaliera), Ufficio formazione e aggiornamento (1999-2005)

La Fondazione Angelo Celli lavora insieme all’Ufficio formazione e aggiornamento del Policlinico di Modena alla strutturazione didattico-tematica dei vari progetti e cura la individuazione e il coinvolgimento della quasi totalità dei docenti impegnati, nonché – anche in vista degli ECM – la messa a punto degli strumenti di controllo della efficacia della iniziativa.

Progetto Rondine: “Il prendersi cura nelle differenti etnie” (1999-2003)

Il progetto costituisce una iniziativa permanente dell’Ufficio formazione e aggiornamento del Policlinico di Modena (Azienda ospedaliera), nell’ambito della mediazione culturale, diretta al proprio personale medico, infermieristico, amministrativo (impegnato in attività di front-office) e dotata ora di corrispettivi ECM.

Pur con una certa variabilità nelle varie edizioni, esso consiste anzitutto in un corso di base (circa 32 ore di lezioni teoriche di 4 ore con discussione ciascuna, e 16 ore di stage osservativo-formativo [tirocinio] dedicato alle varie problematiche normative, demografiche, linguistiche e socio-culturali poste dal recente fenomeno immigratorio nel territorio italiano, a un quadro delle concezioni di salute/malattia e dei sistemi medici nelle differenti culture, e ad approfondimenti sugli orientamenti culturali e di costume e sulle concezioni e pratiche di salute/malattia nei principali gruppi etnici immigrati nel territorio modenese (finora, cittadini provenienti dall’Europa orientale, dal mondo arabo, dall’Africa occidentale, dall’area indo-pakistana, dalla Cina); poi in un corso di approfondimento (16 ore di lezioni teoriche di 4 ore con discussione ciascuna) dedicato, in questa prospettiva, a “La assistenza alla donna e al bambino stranieri”; infine, a integrazione del Progetto Rondine, in un corso (“Identità culturali e salute”) (16 ore di lezioni teoriche di 4 ore con discussione ciascuna) focalizzato su razza e razzismo, stereotipi e pregiudizi, relazione operatore sanitario – paziente, rapporti interpersonali nello spazio clinico. Nella edizione 2003 è stato anche introdotto un Seminario sulle medicine non convenzionali. Ciascun anno, le lezioni sono ripetute più volte stante l’alto numero dei partecipanti.

Corso “La questione delle medicine non convenzionali sul territorio italiano”

2004: cinque lezioni di 4 ore ciascuna per 3 edizioni, per un totale di 60 ore (dal 4 febbraio al 3 dicembre).

2005: cinque lezioni di 4 ore ciascuna per 4 edizioni, per un totale di 100 ore (dal 3 febbraio al 23 novembre).

Corso “Prendersi cura nelle diverse etnie”

2004: sei lezioni di 4 ore ciascuna per 2 edizioni, per un totale di 48 ore (dal 4 marzo al 28 ottobre).

2005: sette lezioni di 4 ore ciascuna per 2 edizioni, per un totale di 56 ore (dal 2 febbraio al 2 dicembre).

Corso “Identità culturali e salute”

2004: quattro lezioni di 4 ore ciascuna per 3 edizioni, per un totale di 48 ore (dal 5 maggio al 30 giugno).

Corso “Il paziente, gli operatori sanitari e l’ospedale”

2005: cinque lezioni di 4 ore ciascuna per 2 edizioni, per un totale di 40 ore (dal 16 febbraio al 10 maggio).

Corso “Mettere in scena le difficoltà di incontro con pazienti di altre culture”

2005: sei incontri di 4 ore ciascuna per 2 edizioni, per un totale di 48 ore (da settembre a dicembre).


Formazione personale docente

  • Comune di Terni, Assessorato alle politiche sociali (2004)

Modulo antropologico all’interno del IV Corso “Animatore Interculturalità – Area psicologica e sociale (azione e formazione)” Formazione-Fase n. 2, nel quadro del Progetto “ARES. Adattabilità delle risorse dell’economia sociale” (Iniziativa comunitaria Equal, misura 3.1, azione 2, cod. IT-G-UMB-0014, cofinanziato dal Fondo sociale europeo) organizzato dal Comune di Terni, Servizi sociali del welfare comunitario, Direzione servizi scolastici e sociali. Le diciannove lezioni (per un totale di 80 ore) si sono svolte a Foligno presso il Centro Studi Città di Foligno dal 14 febbraio al 17 aprile 2004.

  • Consorzio TUCEP (Tiber Umbria Community Education Programme), Perugia (2003)

Modulo antropologico all’interno del IV Corso “Animatore Interculturalità – Area psicologica e sociale (azione e formazione)” nel quadro del Progetto “ARES. Adattabilità delle risorse dell’economia sociale” (Iniziativa comunitaria Equal cod. IT-G-UMB-0014, cofinanziato dal Fondo sociale europeo) organizzato da TUCEP per conto del Comune di Foligno, area Diritti di cittadinanza. Le quattordici lezioni (per un totale di 82 ore) si sono svolte a Foligno presso il Centro Studi Città di Foligno dal 9 ottobre al 28 novembre 2003.

  • CIDIS. Centro di informazione documentazione e iniziativa per lo sviluppo, Perugia (1998-1999)

Lezione La formazione delle identità culturali in una società plurietnica al Seminario di formazione “Sostegno all’integrazione scolastica dei bambini stranieri nella scuola dell’obbligo” diretto ad insegnanti di scuola elementare e scuola media inferiore, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e con il Provveditorato agli studi di Perugia, Perugia, 29 ottobre 1998.

Lezione La formazione delle identità culturali in una società plurietnica al Seminario di formazione “Sostegno all’integrazione scolastica dei bambini stranieri nella scuola dell’obbligo” diretto ad insegnanti di scuola elementare e scuola media inferiore, in collaborazione con la Regione dell’Umbria,Terni, 30 ottobre 1998.

Coordinamento della Tavola rotonda Il ruolo della mediazione culturale nei servizi nel Corso di aggiornamento interculturale per ostetriche “Donne immigrate e cure materne”, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e con il Provveditorato agli studi di Perugia, Perugia, 6 marzo 1999.

Lezione Il ruolo della mediazione culturale nei servizi, seminario conclusivo degli Incontri di formazione sulla mediazione culturale “Donne immigrate e cure materne”, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e con il Provveditorato agli studi di Perugia, Perugia, 6 maggio 1999.


Formazione studenti

  • Sabrina Flamini, Maya Pellicciari, Seminario di formazione sul tema delle “mutilazioni genitali femminili”, Istituto Comprensivo Perugia 14, Ponte Felcino (Perugia), 20 febbraio 2015.

Formazione associazioni – cooperative

  • Sabrina Flamini, Maya Pellicciari, “Mutilazioni genitali femminili: definizione, aspetti culturali ed antropologici”, seminario all’interno del Progetto formativo “Salute e intercultura. Aspetti generali e focus sulle Mutilazioni genitali femminili”, rivolto agli operatori dell’accoglienza e organizzato da Cidis Onlus, Scuola umbra di Amministrazione Pubblica, Perugia, 1 marzo 2019.
  • Chiara Polcri, docenza sul tema “Donne migranti, servizi e salute riproduttiva: uno sguardo antropologico”, nell’ambito del corso di formazione Salute e percorso nascita della donna migrante, organizzato dal Collegio interprovinciale delle ostetriche di Firenze-Prato-Arezzo-Grosseto-Siena-Lucca-Pistoia, Firenze, 25 settembre 2015
  • Consorzio “Noità”, Terni (2005)

Il Modulo “Approccio alla salute degli immigrati” nel Corso di aggiornamento “Operatore esperto nell’educazione sanitaria per immigrati”, Terni, 5 aprile – 6 maggio 2005:

    • Le dimensioni della concezione di salute per l’immigrato, Terni, 5 aprile 2005;
    • Sradicamento e integrazione, Terni, 12 aprile 2005;
    • Problematiche sanitarie dell’immigrato, Terni, 19 aprile 2005;
    • La cultura della salute globale, Terni, 3 maggio 2005;
    • La dimensione psicologica del migrante, Terni, 6 maggio 2005.


SALUTE

Formazione universitaria

  • Regione dell’Umbria / Università per il Bene Comune (2005-2008)

La Fondazione Angelo Celli ha stipulato nel luglio 2005 una convenzione triennale con la Regione dell’Umbria, finalizzata alla gestione delle attività formative nell’ambito della delega che l’Università per il Bene Comune ha affidato alla Fondazione sulle tematiche del rapporto fra società, cultura e salute.

L’Università del Bene Comune (UBC) è un progetto educativo nato a seguito dei lavori del Gruppo di Lisbona ed in sostegno alle iniziative promosse dal Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale sull’Acqua. È dunque il risultato della elaborazione di un gruppo internazionale di docenti e di esperti impegnati nel contrastare la “privatizzazione” dei saperi e del loro utilizzo operativo. L’UBC si attribuisce come missione la promozione del bene comune, a tutti i livelli di strutturazione delle società umane, tramite l’organizzazione di luoghi e tempi di apprendimento molteplici, pluriculturali, in rete. L’UBC si configura come una università-rete, con una personalità giuridica propria, ma fondata sulla stretta collaborazione con le università e con altre istituzioni di ricerca e di istruzione superiore. È strutturata in 4 “facoltà” (Facoltà dell’Acqua, Facoltà dell’Alterità, Facoltà della Immaginazione, Facoltà della Mondialità) che offrono percorsi educativi post-universitari destinati a laureati, a personale qualificato della pubblica amministrazione, delle associazioni (ONG, organizzazioni di volontariato e di cooperazione nazionali e internazionali) e delle imprese con finalità sociale. Al progetto partecipano docenti di Università del Belgio, del Brasile, del Canada, della Francia, dell’India, dell’Italia, del Marocco. Ogni facoltà sarà costituita da una rete internazionale di più “luoghi” o “antenne”, in ciascuna delle grandi regioni del mondo.

Alla Fondazione Angelo Celli per una Cultura della Salute (Perugia) la UBC ha affidato la realizzazione dell’Area “Salute e Società”, le cui attività sono patrocinate dalla Regione dell’Umbria. Nell’ambito dell’Area “Salute e Società” della UBC saranno quindi organizzate varie attività, sul doppio terreno della promozione pubblica (conferenze stampa, tavole rotonde, incontri con studiosi, presentazioni di libri o di materiali visuali) e della formazione (corsi residenziali, a distanza, a forum), rivolte a differenti target di utenza: laureati, insegnanti, professionisti, amministratori e dipendenti dei servizi pubblici, operatori del terzo settore e/o della cooperazione internazionale.

  • Università degli studi di Siena, Centro di bioetica e biodiritto (2005)

Lezione Salute, malattia e morte: un quadro interculturale al Corso di perfezionamento in bioetica e biodiritto, Siena, 17 giugno 2005

  • Università degli studi di Genova, Centro di formazione permanente (PerForm) (2005)

Lezione I sistemi di cura al Master universitario di II livello “Etnopsichiatria: pianificazione e interventi in ambito socio-culturale e clinico”, anno accademico 2004-2005, organizzato dal Dipartimento di scienze antropologiche e dal Dipartimento di neuroscienze, oftalmologia, genetica, Sezione di psichiatria, Sestri Levante (provincia di Genova), 23 maggio 2005.

  • “Psicoterapia e Scienze Umane” (rivista) – Università degli studi Bologna, Istituto di psichiatria (2005)

Relazione Ripensare oggi il concetto di cultura alla Giornata di studio “Psichiatria, psicoanalisi. La sfida multiculturale” (Bologna, 15 gennaio 2005)

  • “Cultura e Vita” (associazione culturale) – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (2004)

Lezione Antropologia medica e storia della medicina: un quadro introduttivo (13 ottobre 2004) al Corso di “Storia della medicina e antropologia medica (Modena, 13 ottobre – 15 dicembre 2004)

  • Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (sede di Modena), Corso di laurea in Infermieristica (2003)

Seminario Antropologia e antropologia medica: lineamenti introduttivi, Modena, 20 maggio 2003, rivolto agli studenti del II e III anno del Corso di laurea in Infermieristica.

  • Università degli studi di Firenze, Firenze (2000)

Lezione Antropologia medica e bioetica al Corso di perfezionamento sulla bioetica della Università degli studi di Firenze, Firenze, 2 marzo 2000.

  • Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Roma (2000)

Lezione Antropologia medica e bioetica al Corso di perfezionamento sulla bioetica della Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Roma, 22 febbraio 2000

  • CSESI. Centro sperimentale per l’educazione sanitaria, Università degli studi di Perugia (1998-2004)

Lezione Un approccio antropologico al tema salute/malattia al XVIII Corso annuale di perfezionamento in Educazione sanitaria (I anno di Master in Educazione sanitaria “Fondamenti teorici e quadro di riferimento globale dell’educazione alla salute”), Perugia, 27 gennaio 1998.

Lezione Un approccio antropologico al tema salute/malattia al XIX Corso annuale di perfezionamento in Educazione sanitaria (I anno di Master in Educazione sanitaria “Fondamenti teorici e quadro di riferimento globale dell’educazione alla salute”), Perugia, 19 gennaio 1999.

Lezione La costruzione sociale di significato attorno alla salute e alla malattia al II modulo del Corso di formazione su “Prevenzione dell’infezione da HIV”, Perugia, 27 novembre 1999.

Lezione Un approccio antropologico al tema salute/malattia al XX Corso annuale di perfezionamento in Educazione sanitaria (I anno di Master in Educazione sanitaria “Fondamenti teorici e quadro di riferimento globale dell’educazione alla salute”), Perugia, 25 gennaio 2000.

Lezione Salute, persona, cultura: un confronto interdisciplinare al I stage “Fondamenti teorici e quadro di riferimento generale dell’educazione alla salute” del XXI Corso annuale di perfezionamento in Educazione sanitaria, Perugia, 25 gennaio 2001.

Lezione La ricerca empirica sulla dimensione socio-culturale dei processi di salute al II stage “La programmazione. La conoscenza della situazione di avvio” del XXI Corso annuale di perfezionamento in Educazione sanitaria, Perugia, 21 marzo 2001.

Lezione Salute, persona, cultura: un confronto interculturale al I stage “I fondamenti e l’organizzazione della promozione ed educazione alla salute” del Master in “Promozione della salute ed educazione sanitaria” Perugia, 25 gennaio 2002.

Lezione Antropologia medica: un approccio antropologico alla questione salute/malattia al I stage del Master in “Promozione della salute ed educazione sanitaria”, Perugia, 27 gennaio 2003.

Lezione Antropologia medica: un approccio antropologico alla questione salute/malattia al Master in “Educazione sanitaria”, Perugia, 30 gennaio 2004.

Lezione Lineamenti di una antropologia della alimentazione al IX modulo del Master in “Promozione della salute e educazione sanitaria”, Perugia, 5 ottobre 2004.


Formazione studenti

  • Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti (2002-2004)
    • Percorso socio-antropologico “La gestione domestica dei processi di salute e malattia” della durata di 50 ore, ha avuto luogo presso l’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” (indirizzo di scienze sociali) tra il 9 febbraio e il 29 marzo 2004.
  • SIMAISS. Scuola internazionale di medicina avanzata e integrata e di scienze della salute, Perugia (1999-2005)
    Lezioni seminariali di antropologia medica:

    • Antropologia medica: un quadro introduttivo, Toscolano (provincia di Terni), 23 settembre 1999;
    • Antropologia medica, Perugia, 30 gennaio 2004;
  • Caratteri fondanti della antropologia medica, Perugia, 14 gennaio 2005.

Formazione personale medico sanitario

  • Sabrina Flamini, Maya Pellicciari, “Il contributo dell’antropologia nella comprensione e gestione dell’alterità: possibili percorsi di collaborazione in ambito clinico e in ambito scolastico”, intervento formativo rivolto a operatori sanitari e docenti di scuola dell’infanzia e primaria, nell’ambito del progetto “Mentori per la resilienza” (Oxfam, Arezzo), 9-13: UFSMIA-Unità Funzionali Salute Mentale Infanzia e Adolescenza (Arezzo), 16-19: scuola primaria di Castiglion Fiorentino (Arezzo), 11 Settembre 2019.
  • Istituto Superiore di Sanità (2005-2006)
    Corso istituzionale “La relazione paziente-terapeuta nell’assistenza sanitaria” (Roma, 24-26 ottobre 2005) nell’ambito dell’Area “Comunicazione e promozione della salute”. Il Corso è articolato in tre unità di otto ore ciascuna:1° L’esperienza della malattia
    2° La relazione operatore-paziente: l’approccio antropologico
    3° L’interazione tra operatori sanitari e pazienti stranieri
  • Policlinico di Modena (Azienda ospedaliera), Ufficio formazione e aggiornamento (2005)
    • Lezione Lineamenti generali di una antropologia della morte (10 febbraio 2005, 4 ore) nel quadro del Corso in Cure Palliative (7 ottobre 2004 – 17 marzo 2005).
    • Lezione Aspetti antropologici del dolore (27 aprile 2005, 4 ore) nel quadro del Corso “Il dolore in ospedale” (14 dicembre 2004 – 27 aprile 2005).
  • Azienda unità sanitaria locale 3 della Regione Toscana (Pistoia), Comitato ospedale senza dolore(2004)

Lezione Concezioni e rituali della morte: un approccio transculturale nella prima giornata (“Alla radice dei riti: interculturalità e trasformazione. Vita, morte e miracoli dei cittadini del mondo”) della II edizione del Convegno-corso di formazione “Le storie degli altri. La morte ed il morire: illusioni ed esclusioni nella metamorfosi della vita”, Pistoia, 23 ottobre 2004.

  • Azienda sanitaria locale N. 2 della Regione dell’Umbria, Servizio formazione (2004)

Partecipazione (docente e moderatore) a due tavole rotonde nel quadro del V Corso di formazione teorico-esperienziale in psiconcologia “Comprendere e comunicare in oncologia”, Perugia, 21 febbraio e 16 marzo 2004.

  • Azienda sanitaria locale n. 2 della Regione dell’Umbria, Servizio formazione, Perugia (2003)

Corso “Disturbi mentali, concezioni della salute e nuove immigrazioni” in otto lezioni di 4 ore ciascuna per complessive 32 ore, tenute a Perugia nella sede didattica dell’ASL n. 2 tra l’8 novembre e il 17 dicembre 2003.

  • Azienda sanitaria locale di Napoli 1 della Regione Campania, Dipartimento socio-sanitario, Servizio attività socio-sanitarie cittadini immigrati e SFD (2003)

Lezione inaugurale La pluralità dei sistemi medici e la eterogeneità dei modelli culturali di salute/malattia: la domanda/offerta sanitaria relativa all’utenza immigrata, Napoli, 8 aprile 2003 nel quadro del Corso di formazione “Multiculturalità e assistenza sanitaria”.

  • CEFPAS. Centro per la Formazione Permanente e l’Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario, Caltanissetta (2003)

Modulo di antropologia medica (17-19 febbraio 2003) nel quadro del Master “Comunicazione in salute pubblica” organizzato dal Centro per la Formazione Permanente e l’Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario (CEFPAS), organismo della Regione Sicilia sito in Caltanissetta.

  • Scuola di agopuntura e medicina tradizionale cinese dell’Umbria – SOWEN, Perugia(2002-2003)

Durante i primi due anni del Corso quadriennale per medici della Scuola di agopuntura e medicina tradizionale cinese dell’Umbria – SOWEN Perugia, di concerto con Leonardo Paoluzzi, direttore della scuola, la Fondazione Angelo Celli si è occupata della programmazione e della scelta di docenti per le discipline “Antropologia medica” e “Sinologia”, nonché dello svolgimento delle relative lezioni. Nel quadro delle attività della Scuola, la Fondazione ha anche dato il suo patrocinio alle Giornate di studio sotto forma di Corso teorico-pratico “Le patologie reumatiche ed osteoarticolari nella pratica medica quotidiana. Approccio integrato. Medicina tradizionale cinese, agopuntura, fitoterapia, oligoterapia, omeopatia” (Perugia, 3-4 maggio 2003).

  • Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Perugia (1998-2004)

Seminari su “Il rapporto medico-paziente: un approccio antropologico” nel quadro dei Corsi biennali di formazione specifica in medicina generale (Perugia).

Il Corso di formazione specifica in Medicina generale (biennale, post-laurea) è stato istituito con Decreto legislativo del Presidente della Repubblica 8 agosto 1991 n. 256 “Attuazione della direttiva n. 86/457/CEE [del 15 settembre 1986] relativa alla formazione specifica in medicina generale, a norma dell’art. 5 della legge 30 luglio 1990 n. 212” [vedi “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”, serie generale, n. 191, 16 agosto 1991, pp. 3-6].

I seminari sono stati organizzati dalla Fondazione Angelo Celli e dalla Società italiana di medicina generale (SIMG) sotto l’egida della Regione dell’Umbria e dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Perugia, con la collaborazione della Sezione antropologica del Dipartimento Uomo & Territorio della Università degli studi di Perugia.

Sono stati realizzati:

    • nel 1998: 7 giugno / 14 giugno / 28 giugnoI tre seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:1° L’esperienza della malattia
      2° Il rapporto medico-paziente: l’approccio antropologico
      3° Il paziente immigrato
    • nel 1999: 19 giugno / 26 giugno / 3 luglioI tre seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:1° L’esperienza della malattia
      2° Il rapporto medico-paziente: l’approccio antropologico
      3° Il paziente immigrato
    • nel 2001: 29 giugno (mattina) / 29 giugno (pomeriggio) / 15 settembreI tre seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:1° Dinamiche psico-culturali del rapporto medico-paziente
      2° Dinamiche psico-culturali del rapporto medico-paziente: il paziente immigrato
      3° Le culture bound-syndromes
    • nel 2003: 20 giugno (mattina e pomeriggio)I due seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:1° Contributi della antropologia medica alla pratica di medicina generale. Le tre dimensioni della malattia: il processo biologico (disease), il vissuto soggettivo (illness), la incidenza sullo statuto sociale della persona (sickness) / La centralità professionale del rapporto medico-paziente

      2° L’eterogeneità delle concezioni di salute/malattia e la pluralità degli attori di guarigione nei vari contesti socio-culturali / La domanda di salute dei nuovi immigrati e la calibrazione della risposta dei servizi sanitari

    • nel 2004: 16 settembreI due seminari sono stati rispettivamente dedicati ai seguenti temi:1° Contributi della antropologia medica alla pratica di medicina generale. Le tre dimensioni della malattia: il processo biologico (disease), il vissuto soggettivo (illness), la incidenza sullo statuto sociale della persona (sickness) / La centralità professionale del rapporto medico-paziente

      2° L’eterogeneità delle concezioni di salute/malattia e la pluralità degli attori di guarigione nei vari contesti socio-culturali / La domanda di salute dei nuovi immigrati e la calibrazione della risposta dei servizi sanitari odontoiatri della provincia di Perugia (1998-2004)


Formazione studenti

  • Istituto “Giano” per le medical humanities e il management in sanità, Roma (2004)

Lezione Antropologia culturale e antropologia medica al I modulo del I anno del Corso di perfezionamento in medical humanities per operatori della salute, Roma, 23 gennaio 2004.


 

Formazione Associazioni – Cooperative

  • FILE. Fondazione italiana di leniterapia, Firenze (2005)

Relazione Orizzonti e qualità della morte: un approccio transculturale alla Conferenza “Vivere e morire come occasioni di scelte consapevoli: individuo, culture e società”, Firenze, 20 gennaio 2005.

  • Aglaia. Associazione per l’assistenza palliativa, Spoleto (provincia di Perugia) (2000-2004)
    • Relazione Concezioni e pratiche della morte in un orizzonte transculturale all’Incontro-dibattito “L’uomo di fronte al termine della vita: la morte nella medicina, nelle culture e nell’arte”, Spoleto, 18 novembre 2000.
    • Relazione Le cure palliative e la gestione domestica dei processi di salute/malattia all’Incontro-dibattito “Curarsi a casa: le cure palliative tra le mura domestiche”, Spoleto, 24 novembre 2001.
    • Relazione La plasmazione psico-culturale del dolore all’Incontro-dibattito “Il dolore del corpo, il dolore dell’anima: capire la sofferenza”, Spoleto, 6 dicembre 2003.
    • Relazione Interpretazioni della malattia e status sociale del malato: quali regole nella cura dell’uomo? al Convegno “La ‘cura’ dell’uomo dal Medioevo ad oggi. Riflessioni sull’hospice”, Spoleto, 20 novembre 2004.
  • Cooperativa “Il Cerchio”, Spoleto (provincia di Perugia) (1998)
    • Relazione al Convegno “Le sante ascetiche e le anoressiche”, Spoleto (provincia di Perugia), 9 gennaio 1998.
    • Relazione al Convegno “Possessione, indemoniamento, esorcismo”, Spoleto (provincia di Perugia), 23 gennaio 1998.
  • AELC. Associazione eugubina per la lotta contro il cancro, Gubbio (provincia di Perugia) (1997-1998)
    • Lezione La antropologia della morte, Gubbio, 11 novembre 1997.
    • Lezione Antropologia della morte al Corso regionale di formazione in cure palliative per operatori sanitari, Gubbio, 20 novembre 1998.